Scarponi da sci: 6 consigli per sceglierli (parte 2)

scarponi-sci2 (continua da qui)

  1. Le misure contano… quantomeno negli scarponi da sci!
    Una volta si tendeva a scegliere gli scarponi da scidi una o due misure più grandi, pensando così di avere maggiore comfort. C’è chi ancora lo fa… ma niente di più sbagliato!
    Gli scarponi da sci si misurano in mondopoint, un’unità di misura che si basa sull’effettiva lunghezza del piede, in millimetri. Ogni negozio specializzato ha un apposito strumento per misurare la lunghezza del vostro piede: se non dovessero averlo… cambiate negozio! È indice di scarsa professionalità.
    Facciamo però attenzione: quando carichiamo tutto il nostro peso sul piede, questo tende ad allungarsi di circa 5mm. Ricordiamoci quindi di premere bene il piede a terra quando lo misuriamo!
    Alcuni centri misurano anche la larghezza e l’altezza del collo del piede per consigliare lo scarpone migliore. Nel caso avessimo polpacci voluminosi, valutiamo anche il gambetto degli scarponi da sci: alcuni modelli hanno un supporto posteriore rimuovibile per aumentare il comfort.
    Nell’infilare gli scarponi da sci, valutiamo la comodità di entrata; chiudiamo poi le leve partendo dalla punta, facendo attenzione a che il tallone sia ben arretrato. Diamo poi un paio di colpetti sul tallone e alziamoci in piedi. Gli scarponi da sci devono toccare un po’ in punta; mettiamoci ora in posizione di discesa, premendo bene sulle tibie. In questo momento, la pressione in punta dovrebbe scomparire. Facciamo un po’ di piegamenti e distensioni e assicuriamoci che il tallone rimanga sempre ben fermo e nella stessa posizione: rischieremmo altrimenti di farci male in pista!
    Verificare la comodità degli scarponi da sci non è facilissimo: le diverse case costruttrici hanno scarponi con pianta più o meno stretta, a seconda delle varie calzate. Per questo non può esistere una marca migliore in assoluto. Il piede deve però risultare ben fermo, ben fasciato e senza punti di compressione che facciano male, mentre le dita si devono muovere. La scarpetta, con l’uso, tende leggermente a cedere e ad assestarsi.
    Alcuni scarponi da sci hanno la scarpetta termoformabile, che grazie ad uno speciale strumento viene riscaldata e prende la conformazione esatta del piede, ottimizzando la calzata. Se gli scarponi da sci che abbiamo scelto hanno questa opzione, approfittiamone subito! Gli elastomeri presenti all’interno della scarpetta, grazie alla termoformatura, si ridistribuiscono e riempiono gli spazi a seconda delle caratteristiche del nostro piede.
  2. Scarponi da sci: calze che calzino
    Chi comprava scarponi da sci più grandi della propria misura lo faceva anche per poter mettere due paia di calze e sperare così di tenere i piedi al caldo. Sbagliatissimo!
    Oggi la scarpette si adattano al piede grazie al calore, proprio come se fossero fatte su misura.
    Uno scarpone troppo grande non permetterà al piede di avere i giusti punti di alloggiamento, che non rispetterebbero l’anatomia dell’arto.
    La scelta della calze è fondamentale: devo garantire traspirabilità, così che il sudore venga allontanato dal piede e lo mantenga caldo e asciutto. Devono poi ostacolare la formazione di vesciche da sfregamento grazie a filati innovativi e assicurare un effetto antibatterico. Alcune calze, come la TRS SKI RACING, sono studiate appositamente per lo scarpone da competizione; altre, come la TRS SKI TEAM, sono state studiate per garantire calore in ogni situazione. Chi invece ama lo stile può sbizzarrirsi con le coloratissime TRS SKI COLOR… ce ne sono per tutte le esigenze!
    Quando andiamo a scegliere gli scarponi da sci portiamo con noi le calze che abbiamo scelto: in questo modo, oltre all’igiene, avremo modo di studiare l’accoppiata perfetta!
  3. Scarponi da sci: diamo tempo al tempo!
    Quanto tempo dobbiamo tenere addosso gli scarponi da sci nel negozio? Dedichiamo almeno un’ora: può sembrare tanto, ma pensate che, sulle piste, dovrete indossarli tutto il giorno. Quindi, se iniziano a farvi male dopo pochi minuti, immaginate dopo un’intera giornata sugli sci! Meglio impiegare più tempo (e attenzione) a sceglierli ma non dover soffrire nel momento di usarli.
    Teniamo presente, poi, che le plastiche con cui sono costruiti gli scarponi da sci tendono ad irrigidirsi man mani che le temperature scendono, ecco perché, a volte, uno scarpone sembra comodo in negozio ma ci dà fastidio sulle piste. Pensiamoci bene prima di prendere uno scarpone troppo rigido! Se, nonostante tutte le prove e le accortezze, dovessimo accorgerci che gli scarponi da sci che abbiamo acquistato ci fanno male, possiamo far eseguire un intervento di bootfitting, per eliminare fastidi, punti di compressione, sfregamento etc.

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