Dog trekking: 5 motivi per unire 2 passioni

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Dog trekking: ossia come unire la passione per la montagna all’amore per il proprio cane!

Spesso ho sentito amici dire: “Mi piacerebbe venire a fare trekking con te, ma il weekend è l’unico momento in cui posso stare col mio cane…”.
Bene ragazzi, vi do una bella notizia: il trekking con il vostro cane, o dog trekking, è un’attività che fa bene sia a voi che a lui!

  1. Dog trekking: un’occasione in più
    Il dog trekking è un vero e proprio sport, e non consiste solo nel farsi accompagnare in montagna dal proprio amico a quattro zampe. Nel dog trekking il nostro cane avrà un vero e proprio ruolo da svolgere nel migliore dei modi. È quindi anche un’occasione di addestramento!
  2. Dog trekking: il migliore amico… ma non al tuo fianco
    Nel dog trekking il cane non procede a fianco del padrone, o dietro, ma è il trekker che si mette dietro al cane, al quale è legato tramite una corda. La corda collega l’imbrago da traino del cane con la cintura da dog trekking del padrone. Questo non significa farsi trascinare! Diciamo però che il cane trainerà come se avesse una slitta attaccata, quindi il trekker dovrà camminare ma sarà aiutato dal fidato amico.
    Certo, per un barboncino forse non è lo sport più adatto… ma qualsiasi cane di media taglia può essere addestrato al dog trekkingnon solo i cani nordici utilizzati di solito per attività come lo sleddog!
  3. Dog trekking: siamo sempre in tempo!
    Il dog trekking non è un’attività da dover iniziare solo quando abbiamo un cucciolo: anche un cane adulto può imparare a trainare. Infatti, i nostri amici capiscono in fretta la differenza tra passeggiare al guinzaglio e fare dog trekking, e a sapere quando devono o non devono tirare.
  4. Dog trekking: benefici per tutti
    Il dog trekking è un’ottima attività sportiva, sia per l’animale che per il trekker. Si migliora la relazione con il proprio cane, condividendo momenti diversi dalla classica passeggiata al parco o in città. L’affrontare insieme delle piccole difficoltà, poi, aiuta ad accrescere l’intesa e la fiducia. In questo modo, poi, i cani soddisfano la loro voglia di condivisione e di “fare insieme”. Non ultimo, si propone al nostro amico un’esperienza molto gratificante dal punto di vista sensoriale, esplorativo ed olfattivo; la presenza di altri cani, poi, lo abitua a stare in gruppo e l’attività fisica gli fa scaricare in modo positivo le energie.
  5. Dog trekking: come sempre, l’attrezzatura!
    Sarà inutile dirlo, ma meglio non dare nulla per scontato: se facciamo dog trekking non dimentichiamo di portare tutto il necessario anche per il nostro cane! Acqua a volontà e una ciotola per farlo bere, per evitare disidratazione e, in estate, colpi di calore. Per le prime volte, imbragature e corde vi possono essere prestate da qualcheassociazione che organizza escursioni di questo tipo.
    E per voi? Solite regole: abbigliamento tecnico, scarponi adatti all’escursione e calze da trekking che facciano respirare il piede e ostacolino la formazione di vesciche. Il cane vi aiuta, sì, ma dovete camminare lo stesso!

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