Alimentazione sbagliata: 5 errori da non commettere

Alimentazione sbagliata

Nella dieta di uno sportivo ci sono alcuni errori in agguato, che possono portarci inevitabilmente a un’alimentazione sbagliata e a conseguenze negative sulla pratica sportiva, oltreché sulla salute.

Vediamo insieme alcuni di questi errori e come evitare un’alimentazione sbagliata.

1. Saltare i pasti è un esempio di alimentazione sbagliata. Anzi, di non alimentazione, direi!

Saltare i pasti non è una buona idea per nessuno, ma per uno sportivo ancora meno. E le barrette non valgono come pasto: non contengono tutte le sostanze nutritive necessarie. Intendiamoci, una volta ogni tanto vanno bene… ma non deve diventare un’abitudine, altrimenti ti mancheranno dei nutrienti importanti.

2. “Ho fame, ma è ancora troppo presto”. Alimentazione sbagliata è anche soffrire la fame.

Se il tuo corpo ti chiede di mangiare, di solito ha i suoi buoni motivi. Se te lo chiede mezz’ora o un’ora prima di quanto avessi preventivato, ascoltalo: probabilmente ne ha bisogno, e se non gli darai retta farà più fatica dopo a recuperare.

3. Anche contare le calorie potrebbe portare a un’alimentazione sbagliata.

Non ti sto dicendo di mangiare senza ritegno e senza consapevolezza, sia chiaro. In realtà ti sto ripetendo quello che ti ho scritto nel punto precedente: ascoltati. E’ una regola d’oro per evitare un’alimentazione sbagliata.

4. Eliminare completamente un cibo è un fulgido esempio di alimentazione sbagliata!

Siamo d’accordo: non tutti i cibi fanno bene nello stesso modo a uno sportivo. Ma eliminare completamente un nutriente è la cosa più sbagliata che si possa fare: per evitare scompensi è molto meglio un’alimentazione varia, completa e, naturalmente, equilibrata!

5. Non mortificarti: l’aspetto psicologico è importante per evitare un’alimentazione sbagliata.

Rinunciare a tutto non è la via: se continui a negarti tutto, comprese le uscite con gli amici, rischi di portare la partita con il cibo su tutt’altro piano. Ed è un piano pericoloso.
L’alimentazione deve essere qualcosa che gestisci con serenità e gioia, non con sofferenza e provazioni!

 

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