Abbigliamento da trekking: la giacca da montagna e i 3 strati

Abbigliamento da trekking

Vi ho già parlato di abbigliamento da trekking per l’estate, ma oggi vorrei soffermarmi sulla giacca da montagna o, per meglio dire, sui 3 strati del tipico abbigliamento da trekking.

Sì, gli strati: come ho già avuto occasione di dirvi, l’abbigliamento da trekking deve sempre ispirarsi alla cipolla. Solo così sarete sempre pronti a ogni evenienza. Ricordate che, anche in estate (soprattutto se salite in quota!), le condizioni sono variabili e potreste trovarvi in situazioni molto diverse nel giro di poco tempo.

1. Il primo strato dell’abbigliamento da trekking: la maglietta

Questo è ovvio: una bella maglietta tecnica, traspirante e a rapida asciugatura. E, altrettanto ovvio: un cambio pronto nello zaino. Meglio abbondare, quando si tratta di abbigliamento da trekking!

2. Il secondo strato dell’abbigliamento da trekking: il pile

Se fa caldo potete toglierlo, se fa freddo potete aggiungerlo: il pile è la chiave della cipolla per l’abbigliamento da trekking. Ovviamente, meglio se è anche un pochino idrorepellente

2b. Il jolly dell’abbigliamento da trekking: il softshell

Può sostituire il pile, oppure può sostituire il terzo strato (se non piove eccessivamente). Il softshell è un indumento particolare per l’abbigliamento da trekking: abbastanza caldo (ottimo per le escursioni estive in quota), è un tessuto sintetico antivento, idrorepellente e traspirante. Attenzione, però: idrorepellente non significa impermeabile. Meglio sempre avere comunque un ipotetico terzo strato pronto da indossare in caso si scatenasse il diluvio universale!

3. Il terzo strato dell’abbigliamento da trekking: il guscio

Il guscio è la giacca che costituisce lo strato più esterno dell’abbigliamento da trekking. Di solito è composta a sua volta da tre strati sottilissimi ed è in goretex o altro materiale traspirante (giusto per non farvi fare la sauna). Ovviamente, è antivento e impermeabile!

Ecco, questi sono i principali elementi dell’abbigliamento da trekking per la parte superiore del corpo. A voi sceglierli e combinarli, tenendo sempre presenti le caratteristiche dell’escursione e la possibilità che il clima cambi rapidamente mentre siete in cammino.

E per la parte sotto? Pantaloni traspiranti, calze da trekking, scarponi e… beh, ne parliamo un’altra volta! 😉

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