Abbigliamento da sci: le prime 3 cose da sapere!

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Forse è un po’ presto per parlare dell’abbigliamento da sci, ma meglio portarsi avanti… la stagione sta per iniziare!

È vero, mi faccio sempre prendere dall’entusiasmo pensando che la stagione di sci sta per iniziare e quindi, fra poche settimane, potrò tornare sulle mie amate piste… quindi inizio a parlarvi delle prime 3 cose da sapere per scegliere il giusto abbigliamento da sci, così da chiarire qualche dubbio o dare qualche consiglio a chi deve acquistare l’attrezzatura.

  1. Abbigliamento da sci: Colonne d’Ercole?
    Tranquilli, non dovrete andare in capo al mondo per trovare il giusto abbigliamento da sci! Parlo di requisiti. La prima caratteristica da tenere presente nello scegliere il nostro abbigliamento da sci è l’impermeabilità, cioè la capacità del nostro completo da sci di non far passare l’acqua attraverso il tessuto. Questa proprietà si misura in “colonna d’acqua” (ossia la pressione che deve esercitare il liquido sul materiale prima che questo lo lasci passare). Una giacca da sci di medio livello. dovrebbe avere un’impermeabilità di 5.000mm (alcune arrivano a 22.000mm!): per essere sicuri di avere un capo da sci che resista. anche a ore sotto la pioggia o la neve, meglio scegliere un abbigliamento da sci con una colonna d’acqua di almeno 10.000mm.
  2. Rapporto indiretto nell’abbigliamento. Sci senza sudore!
    Già: tanto un capo da sci deve essere impermeabile, tanto però deve essere traspirante, quindi far uscire il vapore acqueo prodotto dal corpo con la sudorazione. Un abbigliamento da sci traspirante farà in modo da mantenerci sempre caldi e asciutti, visto che non saremo bagnati di sudore. La traspirabilità dell’abbigliamento da sci si misura in grammi di vapore espulso da un metro quadrato di tessuto nelle ventiquattro ore(g/m^2, di solito abbreviato in G): più questo valore sarà alto, più avremo impermeabilità e traspirabilità!
    Il valore base, di solito minimo per i pantaloni da sci, è 4000G: mai scendere al di sotto! Per non rischiare di fare la sauna sulle piste, scegliete un abbigliamento da sci con valori intorno ai 10.000G.
    Questa caratteristiche è essenziale anche per le calze da sci: avere freddo ai piedi è uno dei problemi più frequenti sulle piste! Necessario avere quindi calze tecniche da sci, che facciano traspirare il sudore e riequilibrino il calore fra i vari punti del piede.
  3. Isolarsi solo nell’abbigliamento: sci in compagnia e caldo assicurato!
    Sciare con gli amici è una delle cose più belle: quando parlo di isolamento, intendo l’isolamento termico del nostro abbigliamento da sci! Sapete qual è, in natura, il “materiale” più isolante termicamente? L’aria! L’abbigliamento da sci sfrutta questo fatto intrappolando l’aria nelle imbottiture, per mantenere al meglio la temperatura corporea. Oggi vengono utilizzate fibre sintetiche altamente tecniche, isolanti, impermeabili e traspiranti: da preferire alla classica imbottitura dell’abbigliamento da sci in piuma d’oca, comoda e leggera ma non molto traspirante.

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